Teresa Mazza

Teresa Mazza, nata a Dortmund ma residente a Messina, ha partecipato a diverse mostre ed eventi legati all’arte fotografica. Artista eclettica, nella prima fase della sua attività di fotografa ha concentrato l’attenzione sul ritratto e, soprattutto, sullo studio del bianco e nero. Tra i cicli più affascinanti indichiamo: Luci e ombre, Architetture in interni, La trama e l’ordito. In seguito il suo interesse ricade sulla digital art: il ciclo “H2O” rappresenta un significativo approdo per la sua poetica. Ha pubblicato, inoltre, le sue opere su riviste ed ha svolto attività didattica in ambito scolastico con laboratori di ripresa, sviluppo e stampa del bianco e nero.

Lo strettissimo Indispensabile

Sovrapponiamo due strade di ricerca, una di tipo scientifico-fisico e un’altra di tipo geometrico: luce, energia, colore e istante compariranno ora in forme liquide con decisa freddezza dinamica, in un piccolo territorio goccia purissima illuminata in dettaglio, quasi un mare profondo, summa elementare.

Visto in dettaglio e di sorpresa, il mondo è denso di significati assoluti, emerge come attrattore insolito e insolitamente ci attrae….

La riscoperta degli elementi ultimi trasparenti perché originari, assume il valore di punto-archimedeo atto a movimentare un autentico flusso di spiritualità.

E’ a tutta evidenza, appassionante più che mai l’Arte in senso filosofico: ridurre la natura a filosofia, elevare la filosofia a natura.

Testo critico di Marco Carroccio (critico d’arte e autore di teatro) per “ H2O ART VISION” di Teresa Mazza